Industriali europei per la liberalizzazione dei visti commerciali

31.07.2012
Industriali europei per la liberalizzazione dei visti commerciali

Importanti associazione di imprese industriali europee, come la Confindustria italiana e la ceca  Svaz prumyslu a dopravy, chiedono una forte liberalizzazione nel rilascio di visti commerciali. L'appello riguarda soprattutto i Paesi limitrofi all'Unione Europa come la Russia, la Turchia, l'Ucraina e la Moldavia e in secondo luogo anche altri Paesi dell'Asia centrale.

Le associazioni imprenditoriali chiedono ai governi nazionali e alle istituzioni europee la semplificazione delle procedure per il rilascio dei visti a scopo commerciale. Secondo i signatari dell'appello, le attuali procedure penalizzano i rapporti economici con questi Paesi e quindi anche l'economia europea. Tra le proposte dell'appello si trova la richiesta di diminuire i costi di rilascio di questi visti, una semplificazione delle procedure utilizzando i mezzi elettronici o un rinnovo pluriennale del visto meno oneroso.

«Le procedure per il rilascio dei visti costituiscono una delle barriere più significative per lo sviluppo del commercio e degli investimenti, oltrechè contribuiscono a complicare i rapporti tra gli imprenditori dell'Unione Europa e quelli russi. Tutto ciò ha una ricaduta negativa sulle imprese europee. La liberalizzazione del rilascio dei visti con i Paesi dell'Est europeo potrebbe quindi contribuire all'aumento della capacità di concorrenza delle imprese dell'Unione europea,» ha commentato l'iniziativa Jaroslav Hanak, presidente del Svaz prumyslu a dopravy.

 

Zdroj: www.spcr.cz

 - Jakub Hornaček
jakub.hornacek@camic.cz

 

 

 

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