Nuovo piano energetico: più nucleare

02.08.2012
Nuovo piano energetico: più nucleare

Il nuovo piano energetico nazionale della Repubblica ceca prevede un uso massiccio del nucleare nella produzione dell'energia elettrica. Il ministro dell'Industria e del Commercio Kuba prevede che nel 2040 ben il 35% dell'energia dovrebbe essere prodotto dalle centrali nucleari. In calo invece le fonti energetiche solide, come il carbone, da cui non si dovrebbe produrre più del 17% dell'energia complessiva. Allo stesso livello dovrebbe scendere anche la quota dell'energia prodotta dalle fonti liquide, come il petrolio. Un aumento significativo dovrebbe avvenire per l'energia prodotta dal gas: questa dovrebbe salire dal attuale 18% al 25% del 2040.

Un capitolo a parte è rappresentato dalle fonti rinnovabili. La loro quota dovrebbe triplicare nel periodo 2012-2040, passando dal 6% di quest'anno al 20% circa del 2040. Eppure nel piano energetico non è previsto nessun piano di incentivi e il ministero da tempo fa intendere, che questi piani saranno fortemente ridimensionati.

“Il piano energetico nazionale tiene conto di un ulteriore sviluppo delle fonti rinnovabili, ma soltanto in quei casi, in cui siano economicamente sostenibili. Purtroppo l'attuale sistema di sostegno alle rinnovabili non lo è, e queste fonti non possono garantire l'energia per l'industria ceca”, ha dichiarato il ministro, secondo cui c'è spazio per lo sviluppo delle biomasse e di piccole centrali fotovoltaiche collocate sui tetti delle abitazioni.

 

Fonte: www.mpo.cz

 

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