Banca Centrale: i prezzi degli immobili residenziali sono sopravvalutati

13.06.2017
Banca Centrale: i prezzi degli immobili residenziali sono sopravvalutati

Comprare casa in Repubblica Ceca è diventato più difficile a causa della crescita dei prezzi. Lo sostiene la Banca Centrale Ceca nel suo rapporto sulla stabilità finanziaria presentato martedì 13 giugno.

Secondo le rilevazioni della Banca Centrale a fine dello scorso anno i prezzi degli immobili sono cresciuti dell’11 percento annuo. Il tasso di crescita è stato molto simile sia a Praga sia nel resto della Repubblica Ceca. «La crescita dei prezzi degli immobili in Repubblica Ceca è tra le più alte in Unione Europea e secondo le nostre valutazioni i prezzi degli appartamenti nella repubblica sono leggermente sopravvalutati», ha detto, durante la presentazione del rapporto, il direttore del dipartimento per la stabilità finanziaria Jan Frait. I prezzi delle abitazioni sono cresciuti ad un ritmo sensibilmente superiore a quello degli stipendi. L’accessibilità all’abitazione di proprietà si è quindi deteriorata. Il peso del debito sui redditi delle famiglie, che hanno acquistato casa con un mutuo, non è peggiorato solo a causa dei bassi tassi d’interesse.

L’aumento dei prezzi a Praga è causato soprattutto dalle difficoltà amministrative, che però, secondo la Banca Centrale, possono avere anche un aspetto positivo. Nel rapporto dell’Istituto viene sottolineato come su lungo periodo le barriere amministrative possono proteggere il mercato da un’attività di costruzione eccessiva in risposta alla domanda d’investimento o alla pura speculazione. L’eccesso di abitazioni disponibili porta negli anni di crisi ad accelerare la caduta dei prezzi. Nei prossimi anni comunque il costo delle abitazioni dovrebbe continuare a crescere ma a un ritmo minore grazie alle misure restrittive sulla fornitura dei mutui attuate dalla banca centrale e dal parziale esaurimento della domanda.

Fonte: www.cnb.cz

Fonte fotografia: ČNB

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