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Airbnb torna nel mirino del Fisco ceco

06.02.2019

Il Fisco ceco torna a occuparsi dei contribuenti che affittano un loro immobile tramite la piattaforma Airbnb. Ne dà notizia il quotidiano economico Hospodářské noviny.

Il Fisco sta informando in questi giorni i contribuenti del loro obbligo di registrarsi come “persone identificate a fini IVA” presso gli uffici delle finanze. L’obbligo scatta qualora si acquistino servizi dall'estero, in questo caso rappresentati dall'intermediazione della piattaforma.

L’imponibile, su cui versare l’IVA, è la somma trattenuta da Airbnb per i suoi servizi. Per i contribuenti tuttavia scatta anche l’obbligo di presentare la dichiarazione mensile IVA e la dichiarazione Vies. L’iscrizione nel registro delle persone identificate non influisce sullo status per le transazioni interne.

Lo stesso contribuente rimane quindi esente dal pagamento dell’IVA per le transazioni interne, finché non supera la soglia del milione di corone di ricavi, ma sarà pagatore dell’IVA per le transazioni con l’estero. Il trattamento è il medesimo anche per le persone che usufruiscono di servizi a pagamento delle piattaforme internet che non hanno una sede in Repubblica Ceca, come Google o Facebook.

Il Fisco ceco ha già chiarito che le persone fisiche che affittano un immobile o una sua parte attraverso piattaforme come Airbnb e Booking sono da considerarsi come imprenditori. Pertanto oltre alle imposte di soggiorno e di reddito, gli affittuari devono versare anche i contributi sanitari e pensionistici.

 

Fonte: archiv.ihned.cz

Fonte fotografia: pixabay

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