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20.04.2018

Praga 1968 attraverso scatti d’autore

Giovedì 19 aprile è stata inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura di Praga la mostra fotografica Praga 1968. L’esibizione sarà visibile nella capitale ceca fino al 10 giugno.

Le fotografie in mostra descrivono uno degli anni più drammatici della storia moderna ceca. Gli scatti del fotografo ceco Pavel Šticha riprendono l’atmosfera nel paese durante gli anni Sessanta e nel 1968, prima dell’invasione. I momenti shock dell’arrivo dei carri armati dei Paesi del Patto di Varsavia vengono documentati tramite le immagini del fotografo svedese Sune Jonsson, presente in Cecoslovacchia in quei giorni per realizzare un servizio fotografico sull’assedio svedese di Praga durante la Guerra dei Trent’anni.

Il punto forte della mostra sono tuttavia le fotografie di Carlo Leidi e Alfonso Modonesi, che si trovavano a Praga alla fine del mese di ottobre del 1968. I due fotografi avevano deciso di arrivare nella capitale cecoslovacca in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita della Repubblica Cecoslovacca e documentarne l’atmosfera. Per il regime si trattava di un periodo di passaggio con gli uomini della Primavera di Praga ancora nei ruoli dirigenziali e il paese occupato dalle truppe sovietiche. Nell’occasione dell’anniversario dell’indipendenza le manifestazioni furono vietate ma a Praga si svolsero comunque delle manifestazioni spontanee ritratte dai due fotografi italiani. «A Praga arrivammo con dei visti turistici, ma sapevamo di essere seguiti dalla polizia e le nostre camere di albergo venivano perquisite di nascosto – ha raccontato Alfonso Modonesi presente all’inaugurazione della mostra – alloggiavamo nell’hotel dove stavano anche i piloti di Alitalia, a cui ogni sera consegnavamo i rullini per non farceli sequestrare».

Dopo Praga la mostra si sposterà al Museo della Fotografie e delle Arti Visive di Jindřichův Hradec. «Ci sono arrivate richieste di esposizione anche da Bratislava e da Brno e, in Italia, da Bologna, Bolzano e Ravenna», sottolinea il forte interesse per la mostra Walter Liva, coordinatore del Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia (CRAF) di Spilimbergo, da cui provengono le immagini in esposizione.

La mostra è organizzata grazie alla collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a Praga, dell’Istituto Italiano di Cultura, del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia e del CRAF sotto il patrocinio del Ministro della Cultura della Repubblica Ceca.

Fonte: Camic

Fonte fotografia: Istituto Italiano di Cultura a Praga

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