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Scontro tra governo e Banca Centrale su mercato immobiliare

11.01.2019

La Banca Centrale Ceca respinge l’accusa di essere la sola causa del rallentamento del mercato dei mutui negli ultimi mesi del 2018. Lo ha ben specificato in un’intervista al settimanale Ekonom il governatore Jiří Rusnok.

Secondo il governatore, la Banca Centrale Ceca è stata l’unica istituzione statale a essersi mossa in tempo per prevenire una spirale di prezzi e mutui sul mercato immobiliare nelle grandi città ceche, fissando diversi limiti di reddito e patrimonio che limitano l’erogazione dei mutui.  Per questo motivo la Banca Centrale Ceca viene spesso accusata di negare a una parte sostanziale della popolazione la possibilità di abitare nella casa di proprietà. «Siamo gli unici a essersi mossi – dice Rusnok – Il governo invece per una migliore accessibilità alle abitazioni non ha fatto niente». Il governatore lamenta soprattutto la mancanza di interventi per snellire le procedure burocratiche e rimpolpare l’offerta di nuove abitazioni a Praga e nelle altre città. Secondo Rusnok sarebbe anche auspicabile limitare gli affitti a breve termine e modulare diversamente l’imposta sugli immobili.

Un altro motivo di critica al governo è il mancato sostegno del Ministero delle Finanze al disegno di legge che amplierebbe i poteri di intervento sul mercato dei mutui della Banca Centrale Ceca, disegno di legge che aveva incontrato difficoltà nell'approvazione alla Camera già nella scorsa legislatura. Grazie alla legge la ČNB potrebbe controllare anche i mutui forniti da banche estere e società non finanziarie, che attualmente sfuggono all'occhio della Banca Centrale Ceca. Il governatore tuttavia ammette che il fenomeno dei “mutui in euro” elargiti dall'estero per non rientrare nelle regole della ČNB è praticamente inesistente.

Sul lato della politica monetaria, la ČNB continuerà sulla strada imboccata lo scorso anno: sono previsti due rialzi dei tassi d’interesse e un rafforzamento della corona più pronunciato rispetto al 2018. «È molto probabile che la soglia del due percento verrà superata», ha confermato Rusnok.

Fonte: www.ekonom.ihned.cz

Fonte fotografia: cnb.cz

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