Il consiglio comunale di Praga ha bocciato l'obbligo che le vetture in servizio di taxi siano, entro il 2030, a zero emissioni.
La proposta era stata presentata dalla giunta, ma non ha raccolto i favori di tutti i consiglieri di maggioranza. A sfilarsi è stata l'ODS, che ha votato con i consiglieri di Ano contro il nuovo obbligo, contestato dagli operatori del settore. Secondo i rappresentanti del settore, in città non ci sarebbero sufficienti punti di ricarica e l'investimento in nuove vetture sarebbe stato insostenibile per una parte dei tassisti.
Deluso dalla decisione del consiglio comunale l'assessore ai trasporti Jaromír Beránek, secondo il quale la misura avrebbe aiutato a diminuire le emissioni in città. Secondo gli operatori taxi, tuttavia, circolano per le strade di Praga molte vetture, ad esempio del delivery, il cui stato non viene regolamentato dal comune e che producono anch’esse una notevole quantità di inquinamento.
Fonte: www.novinky.cz
Fonte fotografia: praha.eu



