Il consiglio della Banca Centrale Ceca (ČNB) ha approvato giovedì 18 giugno il rialzo dei tassi d’interesse.
La decisione adottata con il voto di sei consiglieri su sette era attesa. La banca centrale ha giustificato la decisione con la volontà di “mantenere il tasso d’inflazione complessivo nell’orizzonte della politica monetaria stabile intorno all’obiettivo del 2%”. “Questo richiede che la dinamica del credito non sia troppo forte” ha indicato la banca centrale che nota un aumento molto dinamico dell’erogazione dei mutui.
Negli ultimi mesi l’inflazione non ha sforato i limiti stabili dalla ČNB. La banca centrale però percepisce alcuni forti rischi proinflattivi, tra cui il forte rialzo delle remunerazioni e la forte crescita dei prezzi dei servizi. La banca centrale continuerà anche a monitorare le ricadute della crisi in Medio Oriente.
A criticare la decisione della banca centrale è stato il premier Andrej Babiš, secondo cui il rialzo dei tassi potrebbe nuocere all’economia. Secondo il capo del governo non ci sono motivi validi per questo passo.
Fonte: www.cnb.cz
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