La Corte Costituzionale ha ordinato al governo di garantire al presidente della repubblica Petr Pavel la partecipazione al summit della NATO di inizio luglio.
In seguito all’esposto dello stesso capo dello stato la Corte Costituzionale ha ordinato mercoledì 24 giugno in un’istanza provvisoria ai ministeri preposti di accreditare il presidente Pavel al vertice e di garantire dal punto di visto logistico il suo viaggio. L’istanza tuttavia non è una decisione nel merito della corte sul conflitto delle competenze sollevato dal presidente, che potrebbe arrivare nel giro di qualche mese.
La partecipazione al summit della NATO è un motivo di scontro tra il presidente della repubblica e il governo. L’esecutivo di Andrej Babiš aveva deciso lunedì di escludere Pavel dalla delegazione ufficiale al summit, a cui solitamente il capo di stato assisteva. I politici governativi infatti sostengono che il presidente sia diventato il leader dell’opposizione. Secondo Pavel invece la partecipazione rientra a pieno titolo nelle sue prerogative costituzionali di rappresentare la Repubblica Ceca all’estero. Il Ministero degli Esteri ha già fatto sapere che provvederà a inviare l’accredito necessario per la partecipazione di Pavel al vertice.
Fonte: www.usoud.cz
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