Il governo ha approvato questa settimana la forte riduzione delle zone di accelerazione per lo sviluppo delle fonti rinnovabili secondo la proposta del Ministero dello Sviluppo Locale.
Il governo ha deciso di rivedere e ridurre il numero e l’estensione delle zone, dove dovrebbe essere più facile costruire le centrali eoliche e fotovoltaiche. Delle originarie 110 zone ne sono sopravvissute nel nuovo elenco 61. “Il governo ha oggi limitato la possibile costruzione delle centrali eoliche tramite le cosiddette zone di accelerazione all’11% della superficie prevista in origine” ha indicato il vicepremier Karel Havlíček. Complessivamente le zone di accelerazione potrebbero coprire meno di 300 chilometri quadrati del territorio ceco, se fossero realizzate tutte.
Secondo le intenzioni della misura, le zone di accelerazione dovrebbero snellire gli iter di autorizzazione delle nuove centrali a fonti rinnovabili. La misura ha però creato un forte malumore tra le amministrazioni locali. A dare maggiore fastidio sono appunto le pale eoliche per l’impatto sul paesaggio e il possibile inquinamento acustico.
Fonte: mmr.gov.cz
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