La Borsa di Praga teme il prospettato ritiro del gruppo energetico ČEZ in seguito alla statalizzazione della compagnia. Lo ha detto il direttore generale della borsa Petr Koblic.
Il titolo di ČEZ è il più scambiato sulla Borsa di Praga, sebbene il suo peso sia diminuito negli scorsi anni. “Due o tre anni fa c’era il rischio che sarebbe stato un colpo mortale, e saremmo caduti nell’insignificanza, come quella della Borsa di Bratislava” ha detto a riguardo del delisting Koblic.
Lo stato prepara lo scorporo del gruppo energetico, dove attualmente detiene il 70% delle azioni. Il resto è scambiabile sul mercato della capitale boema. Con lo scorporo verrebbe creata una società con gli asset produttivi interamente in mano allo stato e una società con attività commerciali e di distribuzione con la presenza di azionisti esterni.
Koblic spera che il vuoto lasciato dal delisting di ČEZ possa essere colmato dall’entrata in borsa di altre aziende e dalla quotazione della parte commerciale del gruppo energetico, dove gli azionisti non statali potrebbero arrivare fino al 40% del capitale.
Fonte: https://moravec.cz/videos/7mOyafL489zCCZlml9Kx
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