Il premier ceco Andrej Babiš e il presidente del Consiglio Europeo António Costa hanno parlato questa settimana a Praga delle priorità ceche per il prossimo bilancio comunitario 2028–2034.
Il presidente Costa ha cominciato questa settimana un tour delle capitali europee per far avanzare le trattative riguardanti il bilancio comunitario. Giovedì a Praga ha sentito da Babiš un chiaro no al taglio dei fondi per la coesione e l’agricoltura, come proposto dalla Commissione Europea. “Ovviamente sosteniamo il finanziamento per la difesa o per gli investimenti in tecnologie, ma questo non può andare a discapito delle nostre regioni”, ha indicato il premier ceco. Babiš ha anche chiesto misure che salvaguardino la posizione dei paesi più piccoli e con un’economia più debole nella distribuzione dei fondi provenienti da programmi gestiti a livello centrale a Bruxelles.
Costa vuole trovare la quadra per il bilancio comunitario entro la fine dell’anno. La Repubblica Ceca fa parte, assieme ad altri beneficiari netti e all’Italia, di un nutrito gruppo degli Amici della Coesione, che non vuole tagli a questa tipologia di fondi. La Germania e i paesi del Nord Europa, che solitamente sono contributori netti, vogliono invece cambiare la composizione della spesa senza allargare ulteriormente il perimetro del bilancio UE.
Fonte e fonte fotografia: vlada.gov.cz



