Il governo ha rinnovato questa settimana le misure contro il caro carburante, che erano state sospese a luglio.
Le misure, che dovrebbero moderare la crescita dei prezzi dei carburanti alle stazioni di rifornimento, partiranno dal 1° ottobre e prevedono un tetto ai prezzi calcolato in base alla media delle principali reti di distribuzione, a cui verrà aggiunto un margine di guadagno autorizzato. Inoltre, per almeno il mese di ottobre, le accise verranno ridotte di 1,939 corone al litro, con un effetto finale – tenendo conto dell’impatto dell’IVA – pari a 2,3 corone in meno per litro di gasolio.
Il governo intende inoltre introdurre una nuova tassa sui profitti del settore petrolifero per gli anni 2026 e 2027. L’imposta rappresenterà il 50% della crescita del margine rispetto al 2025. Per il 2026, il Ministero delle Finanze prevede un gettito di 5,5 miliardi di corone.
Fonte: mf.gov.cz Fonte fotografia: Pixabay



