Il governo ceco torna alla carica contro il sistema dei permessi di emissione ETS2, di cui propone un rinvio.
Il premier ceco Andrej Babiš ha dichiarato questa settimana di voler ottenere una proroga a causa degli aumenti dei prezzi dei carburanti verificatisi negli ultimi mesi. “Sono pronto a sollecitare il rinvio durante il prossimo Consiglio Europeo”, ha affermato il premier. L’attuale coalizione è fin dall’inizio contraria al provvedimento, che estenderà l’obbligo dei permessi di emissione a pagamento anche al riscaldamento domestico e ai carburanti.
Il meccanismo, di fatto, è già in funzione, ma comincerà ad avere effetti economici pratici soltanto dal 2028, quando partirà il regime dei permessi a pagamento. Un eventuale rinvio dovrà ottenere il consenso degli Stati membri e del Parlamento Europeo.
Fonte: www.novinky.cz Fonte fotografia: vlada.gov.cz



