La modifica della legge edilizia finirà, con ogni probabilità, sotto la lente della Corte Costituzionale.
Ad annunciare il ricorso è stato il gruppo dei senatori del Movimento dei Sindaci (STAN), al quale si potrebbero aggiungere i senatori dei partiti ODS e TOP 09. Tra i punti critici sollevati dal presidente del gruppo di STAN, Jan Sobotka, figura ad esempio la possibilità di inserire i grandi progetti residenziali tra le opere di pubblica utilità, le quali beneficerebbero di un iter autorizzativo più agevole. I senatori, inoltre, hanno espresso parere contrario alla creazione di un ente centrale destinato a sostituire l’attuale rete degli uffici edili.
I gruppi di STAN e di ODS-TOP 09 sono attualmente i due più numerosi nella camera alta del Parlamento ceco. La richiesta per sottoporre una legge alla valutazione della Corte Costituzionale, che ha il potere di abrogare la norma, deve essere sottoscritta da almeno 17 senatori.



