Il volume degli investimenti produttivi cechi all’estero potrebbe, in 10 o 15 anni, raggiungere quello degli investimenti esteri in Repubblica Ceca. Lo ha affermato la vicegovernatrice Eva Zamrazilová.
Il flusso annuo degli investimenti nelle due direzioni potrebbe bilanciarsi grazie alla forte attività degli investitori cechi all’estero. Secondo la vicegovernatrice, tuttavia, i redditi generati dagli investimenti rimarranno sbilanciati ancora a lungo. Gli investitori esteri, infatti, detengono i loro attivi in settori con una buona redditività, mentre gli investimenti cechi all’estero si concentrano solitamente in settori considerati più a rischio.
Secondo Zamrazilová, si sta rafforzando anche l’impatto del capitale nazionale sull’economia ceca. “Venti anni fa il capitale estero rappresentava oltre la metà del valore aggiunto, mentre oggi si attesta intorno al 40% soltanto”, ha precisato la vicegovernatrice.



