L’Italia e la Repubblica Ceca hanno inviato a Bruxelles una lettera di proposte comuni riguardanti i costi dell’energia. Il governo ceco ha pubblicato il testo del cosiddetto “pacchetto italo-ceco”.
Le misure proposte riguardano il sistema delle quote di emissione ETS e ulteriori iniziative per la decarbonizzazione. «L’attuale shock energetico crea una pressione senza precedenti sull’industria europea», sottolineano Praga e Roma. L’Italia e la Repubblica Ceca propongono quindi misure urgenti, alternative alla pura e semplice sospensione del sistema ETS, per la quale non vi è un sostegno sufficiente tra i Paesi dell’UE. I due Paesi mettono sul tavolo alcune soluzioni che ridurrebbero la pressione esercitata dal sistema delle quote di emissione sui costi delle aziende industriali e dei produttori di energia elettrica. Praga e Roma esortano nuovamente i Paesi dell’UE a schierarsi a favore del rinvio del sistema ETS2, che potrebbe avere pesanti ricadute sui prezzi dei carburanti e del riscaldamento domestico.
Le proposte contenute nel pacchetto sono state al centro dei colloqui che si sono tenuti a Praga durante la visita della premier italiana Giorgia Meloni. Meloni e il premier ceco Andrej Babiš hanno mostrato in quell’occasione una forte sintonia politica.
Fonte del testo e della fotografia: vlada.gov.cz



