Nei primi nove mesi dell’anno lo scalo boemo registra un incremento del traffico del 5%. Regno Unito al primo posto e Spagna in terza posizione.
Nei primi nove mesi di quest’anno sono transitati per l’Aeroporto di Praga quasi 14 milioni di passeggeri, marcando un ulteriore e significativo recupero del traffico. L’Italia si conferma al secondo posto tra le destinazioni più frequentate.
L’incremento del traffico passeggeri rispetto ai primi nove mesi del 2025 è stato di quasi il 5%, con i recuperi più marcati registrati a gennaio, febbraio e marzo. I mesi con il maggior volume di traffico sono stati agosto e luglio, con 1,9 milioni di persone trasportate al mese, quasi il doppio rispetto a gennaio. Aumentano anche i movimenti aerei, sebbene a ritmi inferiori rispetto alla crescita dei passeggeri: un dato che evidenzia un maggiore tasso di occupazione dei voli e l’impiego di aeromobili con una capienza superiore. Per l’intero 2026, lo scalo boemo punta a raggiungere un volume di traffico complessivo di quasi 18 milioni di passeggeri.
I collegamenti da e per l’Italia hanno trasportato nei primi tre trimestri 1,45 milioni di passeggeri. L’Italia si attesta così al secondo posto tra i Paesi con il maggior traffico da e per Praga, preceduta solo dal Regno Unito in vetta alla classifica e seguita dalla Spagna in terza posizione.
Fonte e fonte fotografia: prg.aero



