La Banca Centrale Ceca (ČNB) ha deciso di rialzare i tassi d’interesse, come attendevano i mercati. La decisione ha però spaccato a metà il board.
La ČNB ha stabilito l’aumento di un quarto di punto percentuale, portando al 4% il principale tasso d’interesse Repo. A favore del rialzo hanno votato quattro consiglieri, mentre tre si sono espressi contro. Il governatore Aleš Michl ha giustificato la decisione con le spinte inflattive che permangono nell’economia ceca. Oltre all’aumento dei prezzi dei carburanti dovuto alla situazione internazionale, l’inflazione potrebbe accelerare a causa del rincaro degli immobili, della spinta salariale e di una maggiore attività creditizia a favore delle famiglie e dello Stato. “L’obiettivo della decisione odierna è di mantenere l’inflazione, nell’orizzonte della politica monetaria, stabile intorno al 2%”, ha indicato la ČNB.
Nella sua stima aggiornata la banca centrale prevede un aumento dell’inflazione al 3,2% per il prossimo anno, con un calo al 2,3% nel 2028. Per quest’anno la ČNB prevede inoltre una crescita del PIL dell’1,7%, che accelererà al 2,5% nel 2027 e nel 2028.
Fonte e fonte fotografia: cnb.cz



