Il Senato della Repubblica Ceca ha bocciato mercoledì 22 aprile la legge governativa sulla regolamentazione dei prezzi dei carburanti.
Il governo ha preparato la legge in seguito al rialzo dei prezzi alle pompe di benzina a causa della crisi in Medio Oriente. La norma dovrebbe permettere all’esecutivo di adottare misure di controllo e regolamentazione dei prezzi dei carburanti con maggiore facilità e prevedibilità legislativa rispetto allo stato attuale. Le opposizioni invece hanno parlato di provvedimenti di stampi socialista.
La bocciatura del Senato era atteso, in quanto nella camera alta hanno la maggioranza proprio i partiti delle opposizioni. Il testo torna alla Camera dei Deputati, che può superare il veto dei senatori con la maggioranza assoluta di 101 deputati. Il governo vorrebbe vedere entrare in vigore la legge entro maggio per l’eventuale proroga delle misure già adottate in aprile, vale a dire il tetto ai margini di guadagno e ai prezzi di gasolio e benzina.
Fonte e fonte fotografia: www.senat.cz



