Gli azionisti del gruppo energetico ČEZ hanno approvato questa settimana lo scorporo della società, come è stato proposto dal management.
Lo scorporo prevede la suddivisione del gruppo in una parte commerciale e in una produttiva. Le attività commerciali saranno conferite in una società autonoma con la realizzazione dell’operazione aziendale nei primi mesi del prossimo anno.
Nella nuova società con le attività commerciali la quota detenuta dallo stato potrebbe scendere fino al 51%. Attualmente il governo detiene circa il 70% del capitale di ČEZ. I ricavi dalla vendita delle azioni della nuova azienda potrebbero essere usati per acquistare le quote degli azionisti di minoranza privati nella società con gli asset produttivi senza pesare sul bilancio pubblico, aveva detto il direttore generale del gruppo Daniel Beneš.
Lo stato vuole diventare azionista unico della parte produttiva per gestire meglio il finanziamento e la gestione della costruzione dei nuovi reattori nucleari, un investimento considerato troppo a rischio dagli azionisti privati di minoranza. La completa nazionalizzazione di ČEZ fa parte del programma dell’esecutivo guidato da Andrej Babiš.
Fonte: www.seznamzpravy.cz
Fonte fotografia: ČEZ



