Il governo vuole modificare la definizione del rapporto di lavoro dipendente contenuta nel Codice del Lavoro.
La modifica fa parte della legge che recepisce la direttiva europea sul lavoro delle piattaforme. Il testo prevede che il rapporto di lavoro venga considerato subordinato quando vengono soddisfatte quattro condizioni. Secondo la modifica di legge, un rapporto è subordinato quando il datore di lavoro organizza il lavoro dei dipendenti e ne controlla l’esecuzione e quando il dipendente presta l’attività lavorativa sotto la direzione del datore di lavoro e in un orario prestabilito.
La modifica ha suscitato l’allarme dei sindacati, secondo i quali il nuovo testo si presta alla possibilità di un maggiore utilizzo delle cosiddette false partite IVA. In un contesto di maggiore flessibilità nei rapporti di lavoro, suscita preoccupazione soprattutto la necessità di indicare un orario di lavoro stabile. Di avviso diverso è l’Unione dell’Industria e del Trasporto. Secondo l’associazione, che riunisce le aziende del manifatturiero, la proposta di legge non comporta “una legalizzazione delle false partite IVA”, ma aumenta la prevedibilità legislativa per le aziende.
Fonte e fonte fotografia: vlada.gov.cz



