La competitività europea, la cooperazione bilaterale e progetti comuni in Africa sono stati al centro dell’incontro avvenuto la scorsa settimana a Roma tra il ministro degli Esteri ceco, Petr Macinka, e il suo omologo italiano, Antonio Tajani.
Entrambi i ministri hanno sottolineato la necessità di una politica dell’Unione Europea più pragmatica nell’approccio all’economia e alla tutela dell’ambiente. «Transizione energetica sì, ma senza sacrificare crescita, industria e posti di lavoro», ha dichiarato Tajani. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il ministro ceco Macinka: «Difendiamo la natura e l’ambiente, ma non uccidiamo la nostra industria».
I due ministri hanno poi discusso di temi di attualità internazionale, sicurezza europea e ambiti di collaborazione bilaterale, come il nucleare di nuova generazione. «Vogliamo fare di più insieme anche in Africa per portare investimenti, crescita e stabilità e contrastare i flussi migratori irregolari», ha affermato Tajani.
Fonte: profili X di Tajani e del Ministero degli Esteri ceco
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