Il premier ceco Andrej Babiš vuole imporre ai ministeri e agli enti centrali un taglio del personale del 10%. Lo riporta il portale Seznam Zprávy.
Secondo la testata, il premier ha presentato la proposta durante l’ultima seduta del governo del 21 settembre. Il documento prevedeva una riduzione del personale del 10% da effettuare già a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, suscitando tuttavia le perplessità dei singoli ministri. “Lo abbiamo proposto in Consiglio dei Ministri e c’è stato un ampio dibattito”, ha confermato il premier. Al momento, tuttavia, la misura non risulta ancora approvata.
Il premier ha inoltre chiarito di voler realizzare la riduzione del deficit, prevista a partire dal 2028, soprattutto attraverso dei tagli alla spesa e cercando risorse addizionali dall’Unione Europea. Babiš non ha del tutto escluso neppure l’aumento o l’introduzione di nuove imposte.
Fonte: seznamzpravy.cz Fonte fotografia: vlada.gov.cz



