Cinque settimane di ferie stanno diventando ormai uno standard per i white collar in Repubblica Ceca. Lo indica un’indagine di Grafton Recruitment, socio CAMIC.
Per legge, un impiegato a tempo pieno ha in Repubblica Ceca diritto a quattro settimane di ferie. Molte aziende però offrono ormai una settimana in più rispetto al minimo di legge. Il benefit sta diventando così diffuso che ormai è percepito da una parte dei candidati come uno standard. Hanno cinque settimane di ferie il 70% dei dipendenti in posizioni d’ufficio con titolo di studio universitario e il 62% di quelli con la maturità. Come benefit interessante sono invece percepiti i sick days. “Le giornate libere per motivi di salute non sono solo un benefit attraente, ma anche un modo per creare un ambiente di lavoro più sano”, nota la direttrice marketing di Grafton Recruitment e Gi Group in Repubblica Ceca, Jitka Kouba.
Nelle posizioni white collar c’è anche una spinta sempre maggiore alla flessibilità. Ormai sette aziende su dieci permettono lo smart working. Il 95% dei dipendenti in mansioni d’ufficio vorrebbe poi una maggiore flessibilità dell’orario di lavoro, ma solo il 38% gode di questo benefit. “Per i datori di lavoro l’introduzione della flessibilità di orario può rappresentare un modo semplice per aumentare la propria attrattività sul mercato del lavoro”, nota Jitka Kouba.
Fonte: www.grafton.cz
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