Il nuovo governo guidato dal premier Andrej Babiš ha approvato lunedì 5 gennaio il proprio programma.
Il documento ricalca l’accordo sottoscritto dai partiti della maggioranza. L’esecutivo punta a creare condizioni favorevoli alla crescita economica attraverso la riduzione dei costi dell’energia e il rifiuto di introdurre il nuovo sistema di permessi di emissione ETS2. Il governo intende inoltre rafforzare la deducibilità degli investimenti, che dovrebbe in parte sostituire le sovvenzioni statali destinate alle imprese.
Numerosi interventi sono previsti anche sul fronte delle pensioni e della spesa sociale, con un conseguente aumento delle uscite.
Il governo mira a mantenere il deficit al di sotto del tre per cento del PIL. A tal fine, l’esecutivo conta su nuove risorse generate dalla crescita economica e dal rafforzamento della lotta all’evasione fiscale. Per il 2027 è previsto l’avvio del nuovo Registro Elettronico degli Incassi.
Fonte e fonte fotografia: vlada.gov.cz



