Il governo ha trovato una soluzione, almeno provvisoria, alla mancata nomina del deputato e presidente onorario del Partito degli Automobilisti, Filip Turek, a ministro dell’Ambiente.
L’esecutivo guidato da Andrej Babiš ha approvato lunedì 12 gennaio la nomina di Turek a commissario governativo per il Green Deal. «Si tratta di una soluzione temporanea proposta dagli Automobilisti, affinché Turek possa iniziare a lavorare alla propria agenda presso il Ministero dell’Ambiente», ha dichiarato il premier.
Il capo dello Stato aveva rifiutato la nomina di Turek a ministro a causa della presunta mancanza di lealtà ai principi costituzionali. La nomina a commissario governativo, tuttavia, non richiede l’assenso del presidente. Una soluzione analoga era stata adottata anche dal governo di Petr Fiala, in seguito al rifiuto dell’allora presidente Miloš Zeman di nominare Petr Hladík ministro dell’Ambiente. In quell’occasione, Hladík era stato nominato per alcuni mesi sottosegretario e aveva di fatto retto il dicastero.
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