Il lascito intellettuale del primo presidente ceco, dissidente e scrittore Václav Havel verrà gestito dalla Biblioteca Comunale di Praga.
La decisione arriva dopo che la vedova, Dagmar Havlová, ha perso la fiducia nella biblioteca a lui dedicata, fondata nel 2004. Havlová ha revocato all’istituzione il diritto di utilizzare il nome del defunto marito.
La Biblioteca Comunale di Praga ha annunciato questa settimana di aver ottenuto “il permesso a titolo gratuito per l’utilizzo del nome e della licenza di Václav Havel” grazie a un accordo con la vedova. L’ente promuoverà quindi una serie di eventi culturali e divulgativi per valorizzare il lascito intellettuale di uno degli scrittori cechi più significativi della seconda metà del Novecento.
Fonte e fotografia: www.mlp.cz



