Il mercato alberghiero a Praga ha registrato un primo semestre dell’anno positivo, con segnali di debolezza all’inizio della stagione estiva. Lo indica l’Associazione degli Alberghi e dei Ristoranti (AHR).
Nei primi sei mesi dell’anno, il tasso medio di occupazione delle camere era del 73%, in aumento di tre punti percentuali rispetto al 2025. Il dato era quindi più alto rispetto a quello delle metropoli vicine, come Vienna, Berlino e Budapest. Il ricavo medio per camera ha poi registrato un incremento di oltre il cinque percento, superando leggermente la soglia dei 90 euro a notte. Anche in questo caso, la performance di Praga è migliore rispetto a quella di Vienna, Berlino o Budapest.
Gli albergatori praghesi sono però abbastanza scettici sull’andamento della stagione estiva. Nella rilevazione dell’AHR, circa il 60% degli esercizi ha indicato di registrare numeri peggiori rispetto al 2025. Il tasso di occupazione delle camere rimane però alto, al 72%.
Fonte: www.ahrcr.cz
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