Il Ministero delle Finanze ha rivisto al ribasso le prospettive di crescita per quest’anno.
Per il 2026 il ministero prevede una crescita del prodotto interno lordo del 2,1%. Rispetto alla stima di gennaio si tratta di una diminuzione di tre decimi di punto percentuale. Lo scenario prende in considerazione gli effetti della crisi in Medio Oriente con una prospettiva di una risoluzione veloce del conflitto. Il principale motore della crescita rimarranno i consumi interni e gli investimenti, che potrebbero aumentare di oltre il tre percento. L’apporto del commercio estero invece potrebbe essere negativo.
L’inflazione prevista è al 2,5% come nel documento di gennaio. Di quasi il tre percento invece dovrebbero aumentare i prezzi nel 2027, quando si prevede una crescita del Pil del 2,4%.
Fonte e fonte fotografia: mf.gov.cz



