La Camera dei Deputati ha negato l’autorizzazione a procedere nei confronti del premier Andrej Babiš e il presidente della Camera Tomio Okamura.
Il voto comporta la sospensione dei procedimenti e processi nei confronti dei due politici fino alla conclusione della legislatura. In particolare Andrej Babiš esce dal processo che lo vede imputato per l’affaire del resort di lusso Nido della Cicogna. Rimane tuttavia imputata l’ex collaboratrice e europarlamentare di Ano 2011 Jana Nagyová. Sospeso invece il procedimento in cui Okamura era imputato per diffusione di odio a causa di alcuni cartelloni elettorali anti imigrazione.
Babiš da tempo sostiene che il procedimento riguardante il finanziamento del Nido della Cicogna con i fondi europei è stato avviato solo per il suo ingresso in politica. I fatti, che sono al processo, risalgono a un periodo antecedente all’impegno politico del miliardario. Secondo Okamura il procedimento lede la sua libertà di espressione. Le opposizioni invece parlano di una “coalizione dell’impunità”, che ha sostenuto i due politici alleati di governo.
Fonte: ct24.ceskatelevize.cz/



