La maggior parte della normativa sulla trasparenza salariale potrebbe entrare in vigore in Repubblica Ceca il primo gennaio 2027. Lo prevede il testo del disegno di legge approvato questa settimana dal governo.
La Repubblica Ceca è in ritardo nel recepimento della direttiva comunitaria sulla trasparenza salariale, che doveva essere implementata entro giugno 2026. Dopo il voto del governo, il disegno di legge passa al Parlamento, che non ha limiti di tempo precisi per la discussione e il voto.
La legge introduce nell’ordinamento ceco i principali cardini della direttiva. La proposta di legge indica che, durante la selezione del personale, sarà necessario comunicare ai candidati il livello minimo di salario offerto prima della firma del contratto. I datori di lavoro dovranno poi elaborare un sistema interno di remunerazione, che individui le varie classi di lavoro svolto dai dipendenti e descriva le modalità di remunerazione. Questi ultimi avranno il diritto di chiedere informazioni sulla remunerazione media nella propria classe di mansioni. Dovrà essere elaborato anche un sistema che descriva l’assegnazione dei benefit.
Per le aziende con 100 o più dipendenti sarà necessario elaborare un rapporto sul gap salariale tra dipendenti uomini e donne e proporre rimedi o fornire spiegazioni quando la differenza supera il cinque percento. Le aziende con almeno 250 dipendenti dovranno elaborare il report ogni anno, quelle più piccole ogni tre anni.
Fonte e fonte fotografia: vlada.gov.cz



