Le condizioni per fare impresa in Repubblica Ceca hanno ancora importanti margini di miglioramento. Lo indica una valutazione del progetto Index prosperity, a cui partecipa Česká spořitelna.
Nella valutazione di quest’anno la Repubblica Ceca è scesa alla 21ª posizione tra i 27 Stati dell’Unione Europea, con un calo di due posizioni rispetto all’edizione precedente. A determinare il peggioramento relativo è stata soprattutto la rivalutazione del tax gap dell’IVA. Negli ultimi anni la Repubblica Ceca si mantiene intorno alla 20ª posizione, con un leggero vantaggio rispetto a Polonia, Ungheria e Slovacchia. In testa alla classifica ci sono stabilmente i paesi scandinavi.
La valutazione indica margini di miglioramento, ad esempio, nel settore delle start-up o nella crescita del valore aggiunto prodotto dalle imprese a capitale domestico. Le aziende ceche hanno poi dovuto far fronte negli ultimi anni ai rincari nel settore dell’energia, con prezzi più che raddoppiati rispetto al 2021.
Fonte e fonte fotografia: www.indexprosperity.cz



