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Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca
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Le imprese ceche chiedono sempre più spesso un’altra lingua oltre l’inglese

25.03.2021

Le imprese ceche chiedono sempre più competenze linguistiche ai candidati e ai loro dipendenti. La capacità dei cechi di comunicare in una lingua straniera tuttavia spesso non soddisfa le richieste delle aziende, indica uno studio dell’agenzia Grafton Recruitment, socio CAMIC.

La lingua straniera più richiesta è l’inglese, la cui conoscenza veniva menzionata tra i requisiti in ben il 55 percento degli annunci di lavoro delle aziende ceche. In media l’inglese è anche la lingua, di cui viene chiesto un livello di conoscenza maggiore. “In un numero crescente di annunci di lavoro i datori chiedono anche la conoscenza di un’altra lingua, per lo più almeno a livello intermedio” ha sottolineato Jitka Součková, marketing manager di Grafton Recruitment. La richiesta di conoscere almeno due lingue straniere era presente in circa il 30 percento degli annunci.

Dopo l’inglese le lingue più richieste sul mercato del lavoro sono il tedesco, il francese e l’italiano. “Per il tedesco, il francese e l’italiano registriamo un aumento di interesse (da parte dei datori di lavoro), mentre è in calo il numero delle posizioni aperte che richiedono la conoscenza del russo e del polacco” indica Jitka Součková.

La conoscenza di una lingua straniera viene domandata sempre più spesso anche ai cosiddetti colletti blu e agli addetti alla produzione. Circa la metà delle posizioni con la conoscenza di una lingua straniera tra i requisiti richiede un livello più alto – il C1 e C2. Secondo le statistiche di Eurostat la Repubblica Ceca, assieme all’Italia, è tra i paesi dell’Unione Europea con la conoscenza e l’apprendimento più debole di una lingua straniera.

Fonte: www.grafton.cz

Fonte fotografia: Pixabay

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