Le attività e le strategie di investimento sono state al centro dell'incontro della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca Is the rally over? Investment Market Outlook and diversification strategies for 2026. L'incontro aperto del segretario generale della Camera Matteo Mariani si è tenuto martedì 10 febbraio nella sala di hotel Alchymist.
Martin Pohl, portfolio manager di Generali Investments CEE, ha presentato una panoramica sugli andamenti dei principali asset e regioni nel mondo. “La regione CEE (Centro-Est Europa) ha avuto una delle sue migliori performance degli ultimi anni sia per quanto riguarda le azioni che i bond” ha indicato Pohl riguardo al 2025. La crescita è stata spinta dalla ripresa in Europa, dai fondi europei e condizioni finanziarie favorevoli. “In Generali ci attendiamo che i buoni tempi continuino anche quest'anno” ha indicato Pohl. La regione dovrebbe trarre profitto dalla ripresa degli altri stati UE. Questa vale anche per la Repubblica Ceca, come indica la recente stima della Banca Centrale Ceca, che prevede per il 2026 una crescita attorno al tre percento.
Sui fattori globali si è incentrato l'intervento di Pavel Rak, relationship manager di WOOD & Company. “La geopolitica è attualmente il più grande fattore di stress per gli investitori” ha indicato Rak. Nel suo intervento ha sottolineato le prospettive incerte degli USA sotto la guida di Donald Trump e l'eccessiva frammentazione dell'Europa. Alcuni settori industriali particolarmente forti in Repubblica Ceca potrebbero però trarre beneficio dalla relocazione e dall'aumento della spesa in difesa.
I due relatori in un dibattito con il vice caporedattore del settimanale Ekonom Martin Petříček hanno affrontato temi come l'intelligenza artificiale e le sue ricadute sull'occupazione e profitti industriali avvertendo dinnanzi a una possibile bolla, la costruzione di uno portafoglio d'investimento e se e come investire in società attive nel settore della difesa.
Fonte: Camic
Fonte fotografica: Chiodi Studio



