L’Italia ha dato il suo sostegno alla posizione ceca sui permessi a emettere la CO2 per l’industria pesante. Lo ha annunciato il ministro dell’industria e del commercio ceco Karel Havlíček.
La Repubblica Ceca ha inviato insieme ad altri cinque paesi UE, tra cui la Slovacchia, Grecia, Bulgaria, Polonia e Romania, un cosiddetto non paper alla Commissione Europea. Il gruppo dei paesi dell’Europa centrale e orientale hanno esortato la Commissione a rivedere il meccanismo, che porterebbe nei prossimi anni a una progressiva riduzione dei permessi a emettere, che le industrie energivore ricevono a titolo gratuito. La ragione della proposta di revisione è la crescita dei prezzi dell’energia e il mantenimento della competitività a livello globale delle aziende comunitarie.
A margine del consiglio europeo dei ministri dell’economia dell’UE sulla competitività il vicepremier Havlíček ha annunciato che la posizione espressa dal non paper ha ricevuto l’appoggio anche dell’Italia, dell’Austria e dell’Ungheria. Secondo Havlíček è probabile che altri paesi esprimano consenso con la misura proposta dalla Repubblica Ceca.
Fonte e fonte fotografia: mpo.gov.cz



