La Camera dell’Industria e del Commercio Italo-Ceca (CAMIC) è stata individuata, all’interno del Piano d’Azione 2026-2030 per la cooperazione strategica tra l’Italia e la Repubblica Ceca, tra i soggetti a supporto dello sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi.
Il documento, siglato a Praga martedì 29 settembre dai premier Andrej Babiš e Giorgia Meloni, prevede diversi strumenti per rafforzare i rapporti economici bilaterali. Tra questi figurano “i business forum e gli incontri B2B con focus concreti organizzati con il coinvolgimento di CAMIC”. La Camera risulta quindi tra i pochi enti non governativi citati nel documento (link), che guiderà la cooperazione tra la Repubblica Ceca e l’Italia fino al 2030.
“Il Business Forum Italo-Ceco rappresenta una piattaforma chiave per lo scambio di idee e l’incontro tra gli operatori dei due Paesi, nella quale numerosi partner istituzionali, associativi e corporate hanno creduto sin dal 2024, sposando la nostra visione – ha dichiarato il presidente della Camera Italo-Ceca Danilo Manghi –. L’inserimento nel Piano d’Azione rappresenta quindi un importante riconoscimento di questo modello e della sinergia posta in essere. Questo ci rende senz’altro orgogliosi, ma soprattutto ci dà fiducia per l’elaborazione di nuovi modelli progettuali capaci di favorire il matching tra le imprese italiane e ceche”.
Camic, insieme a numerosi partner istituzionali in Repubblica Ceca e in Italia, dal 2024 ha organizzato tre Business Forum incentrati sull’innovazione e sulla cooperazione in settori strategici come mobilità, sanità ed energia, con la partecipazione di figure istituzionali e imprenditoriali di primo piano a livello internazionale. L’edizione 2026, in programma il 15 ottobre presso la Camera dei Deputati del Parlamento della Repubblica Ceca, pone al centro il tema della competitività delle filiere industriali e logistiche europee nell’attuale contesto globale. Il programma è disponibile qui.
Fonte: CAMIC Fonte fotografia: vlada.gov.cz



