La Corte Costituzionale ha bocciato questa settimana, in parte, l’accordo con il Vaticano. Secondo la Corte, l’accordo sottoscritto nel 2024 viola in parte l’ordinamento costituzionale ceco.
Sono due i punti problematici individuati dai giudici: un’estensione troppo indefinita della nozione di segreto confessionale e la questione dell’accesso agli archivi degli enti ecclesiastici. Senza la modifica di questi due punti, non è possibile ratificare l’accordo.
La Corte Costituzionale ha inoltre affermato che l’accordo tra lo Stato ceco e il Vaticano, che rappresenta solo una delle molte religioni presenti sul territorio della Repubblica, non viola di per sé l’ordinamento costituzionale.
L’accordo era stato sottoscritto dal precedente governo di Petr Fiala. L’attuale esecutivo ha dichiarato che valuterà i prossimi passi. Il Vaticano, invece, non ha commentato la situazione.
Fonte: www.usoud.cz
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