La ricostruzione a lungo termine dell’Ucraina nel contesto della cooperazione europea è stata al centro dell’incontro di venerdì mattina presso la sede di CAMIC con Tomáš Kopečný. Il dibattito Open Talk: Ucraina 2030 – Ricostruzione e prospettive è stato aperto dal Segretario Generale della Camera Matteo Mariani, seguito da una discussione condotta insieme al diplomatico italiano Aldo Amati, già ambasciatore nella Repubblica Ceca e consulente del Consiglio direttivo di CAMIC.
Tomáš Kopečný, che tra il 2023 e il 2025 ha ricoperto il ruolo di Inviato governativo per la ricostruzione dell’Ucraina, ha svolto nella sua carriera anche l’incarico di Vice Ministro della Difesa e si occupa da lungo tempo del settore della difesa e delle industrie correlate. È quindi considerato una delle figure chiave delle attività ceche legate al sostegno e alla ricostruzione dell’Ucraina. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di istituzioni, membri di CAMIC, nonché il Presidente della Camera Danilo Manghi e il Vicepresidente Alessandro Pasquale.
Nel suo intervento Kopečný ha presentato una panoramica aggiornata della situazione socioeconomica dell’Ucraina, dello stato delle iniziative internazionali e delle esigenze concrete dei partner ucraini. Ha inoltre sottolineato l’importanza della cooperazione a lungo termine tra settore pubblico e privato, evidenziando come, a suo avviso, non sia possibile prevedere una rapida conclusione dell’attuale conflitto.
La discussione si è concentrata in particolare sul ruolo del settore privato nella ricostruzione delle infrastrutture e nello sviluppo economico, nonché sulle opportunità di coinvolgimento delle imprese nei progetti di ricostruzione.
Durante il successivo networking, i partecipanti hanno proseguito il confronto con domande specifiche rivolte a Kopečný e hanno ottenuto anche contatti utili presso il Ministero dell’Industria e del Commercio e l’agenzia CzechTrade da poter utilizzare per lo sviluppo delle attività delle imprese ceche.
Fonte e fonte fotografica: CAMIC



