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28.06.2016

Il 2015, anno di grandi transazioni immobiliari

L'economia ceca ha registrato nel 2015 uno dei più rilevanti tassi di crescita in tutta l'Europa (4,5%) con una prospettiva positiva dello stesso, nei prossimi anni, del 2,5%. La Banca Centrale Ceca ha deciso di mantenere bassi i tassi d'interesse e ha continuato il suo regime di intervento sulla corona per evitare la deflazione. Tali decisioni hanno avuto importanti ripercussioni sul mercato immobiliare. Già nel primo trimestre dell'anno è avvenuta una delle transazioni più importanti: la società Union Investment ha acquisito da Hannover Leasing la proprietà del centro commerciale Palladium per 15,6 miliardi di corone, si tratta del prezzo più alto mai pagato in Repubblica Ceca per un singolo edificio, sinonimo del grande interesse degli investitori per gli spazi commerciali. Tra le altre transazioni rilevanti bisogna citare l'acquisito da parte di CBRE Global Investors del centro commerciale Campus Square di Brno per 50 milioni di euro e la vendita del centro Arkady Pankrac di Praga per 162 milioni di euro all'Atrium European Real Estate che ha inoltre ceduto per 69 milioni di euro una parte del proprio portfolio di spazi commerciali Peakside. Le prospettive nel settore retail sono positive anche per gli anni a venire, quando saranno completati nuovi centri commerciali e ampliati quelli già esistenti.

L'anno 2015 è stato favorevole anche per il settore degli spazi amministrativi grazie ad un incremento dell'attività edile. Il livello di costruzione è ritornato per la prima volta dal 2009 a valori pre-crisi: nel corso dell'anno sono stati completati undici progetti, per una superficie complessiva di 11 mila metri quadrati di uffici, nella sola area praghese. Il primo grande contributo è stato della società Standard Life Investment che ha acquisito, tramite il suo fondo d’investimento Global Real Estate, un edificio amministrativo vicino a I.P. Pavlova (prezzo non divulgato). Un progetto molto lucrativo è stato l'S9 a Florenc, conseguito dal gruppo d'investimento privato Unicapital. In autunno la società Skanska ha reso di pubblico dominio un altro importante accordo: la vendita del proprio edificio amministrativo, Corso Court, a Praga–8 Karlin, al fondo d'investimento Invesco Real Estate per 1,5 miliardi di corone. Vale la pena menzionare il completamento del diciassettesimo edificio del progetto BB Centrum. Il nuovo edificio DELTA (41400 metri quadri di superficie affittabile) è stato quasi totalmente occupato ancora prima del completamento dei lavori e tra gli inquilini più importanti ci sono Hewlett-Packard e Microsoft. Un altro disegno amministrativo, il centro Waltrovka a Jinonice, è stato realizzato dal gruppo finanziario Penta il quale ha collaudato il primo edificio del progetto Aviatica che conta 27 mila metri quadri di uffici.

Anche per il comparto degli spazi industriali si respira aria di ripresa in Repubblica Ceca. Nella prima parte dell'anno il mercato è cresciuto di un terzo rispetto al 2014. La maggior parte degli impianti produttivi e dei centri logistici si concentra nelle zone di Praga e Pilsen ed il tasso di non occupazione è sceso a 5,1 punti percentuali alla fine del 2015, il risultato più basso dalla crisi del 2009.

Una delle trattative più considerevoli nel settore residenziale è stata la vendita alla società lussemburghese, Fondy Bydleni 2 S.a.r.l., di RPG Byty Společnost a cui appartengono più di 40 mila appartamenti in Slesia. La transazione, il cui valore non è stato reso noto, è stata sotto indagine dell'Antitrust che l’ha autorizzata nell’autunno del 2015. Il mercato è cresciuto soprattutto a Praga e a Brno, dove l'offerta di abitazioni viene ampliata grazie a nuovi progetti immobiliari, come l'ormai completato Residence Garden Towers della società Central Group che offrirà settecento appartamenti. In città più piccole invece si assiste alla stagnazione dell'attività edile. Sul mercato residenziale vengono registrati acquisti di immobili per fini abitativi, anche se aumenta l'interesse per gli appartamenti di nuova costruzione di media metratura a scopo d'investimento.

Secondo le previsioni l'economia ceca crescerà anche nel 2016, seppur a un ritmo ridotto rispetto al 2015 e con un impatto positivo sul mercato immobiliare. Non ci si attende pertanto un livello di investimenti pari al 2015. Per l'anno in corso si stimano impieghi di capitale pari a circa due miliardi di euro e completamento di grandi progetti nel settore degli immobili industriali per il settore dell'e-commerce (superficie superiore a 50 mila metri quadrati). Le previsioni sono confermate anche da quanto già avvenuto nel corso dell'anno: la vendita del centro commerciale Fryda, a Frydek-Mistek, da parte del fondo immobiliare ZPF e del centro commerciale Bondy, a Mlada Boleslav, da parte del gruppo CPI. Nel settore retail si è conclusa l'acquisizione del centro commerciale Kotva, a Praga, da parte di Prazska sprava nemovitosti. Anche per gli spazi amministrativi l'atmosfera è molto vivace: la società Ungelt Partners ha acquisito una quota di proprietà dell'edificio dove ha sede la società Vodafone mentre la società d'investimento Redside ha comprato diversi edifici amministrativi in giro per Praga.

Lukáš Syrový, partner dello studio legale Havel, Holásek & Partners

Fonte fotografia: Havel Holásek

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