Il governo di Andrej Babiš ha deciso di adottare una politica più accomodante nei confronti della Cina.
Il governo vuole stemperare l’avvicinamento tra la Repubblica Ceca e Taiwan avvenuto negli ultimi anni. Per questo motivo il governo ha negato l’aereo di stato al presidente del Senato Miloš Vystrčil, che dovrebbe effettuare una visita all’isola considerata da Pechino una provincia ribelle. “Questi viaggi costano milioni (di corone) e distruggono i nostri affari” ha detto il premier Babis in un video. Secondo gli esponenti del governo la politica pro Taiwan creerebbe ostacoli per le imprese ceche che vogliono essere attive sul mercato cinese.
Babiš ha anche sottolineato che il governo ha una politica differente nei confronti della Cina rispetto al Senato, dove hanno la maggioranza i partiti dell’opposizione. I contatti con Taiwan sono infatti aspramente criticati dal governo di Pechino.
Fonte: www.idnes.cz
Fonte fotografia: vlada.gov.cz



