Il ministro del lavoro Aleš Juchelka ha promesso una trasposizione light nel diritto ceco della direttiva comunitaria sull’equità e trasparenza retributiva.
“La direttiva comunitaria sull’equità retributiva è una burocrazia inutile” ha dichiarato il ministro in un incontro con una rappresentanza di imprese industriali cechi. In un altro incontro con le imprese dell’automotive Juchelka ha ribadito la sua opinione. “Ho dato l’indicazione di adottare una variante minimalista” ha indicato il ministro.
Gli stati comunitari dovrebbero recepire nel loro diritto le misure previste dalla direttiva entro giugno. Il ministero non ha tuttavia ancora presentato il disegno di legge. La direttiva prevede che i datori di lavoro indichino i livelli di retribuzione iniziale negli annunci di lavoro, che i dipendenti abbiano accesso a più informazioni circa le retribuzione nell’azienda e che le aziende con più di 250 dipendenti adottino misure di correzione, qualora la differenza dei salari tra uomini e donne superi senza una valida ragione il 5%.
Fonte: cesky.radio.cz
Fonte fotografia: vlada.gov.cz



