La Camera dei Deputati ha adottato in maniera definitiva la riduzione contributiva per i lavoratori autonomi.
La proposta di legge era stata rinviata alla Camera dal Senato per diverse motivazioni, tra cui il possibile impatto sui conti pubblici o il timore che i lavoratori autonomi abbiano assegni pensionistici troppo bassi. A favore della proposta hanno votato 118 deputati, oltre alla maggioranza anche i deputati dell’ODS. Gli altri parlamentari d’opposizione si sono astenuti.
La modifica di legge prevede la riduzione di uno dei parametri di calcolo per definire il versamento minimo dei contributi pensionistici dei lavoratori autonomi a tempo pieno. Gli effetti della legge, una volta promulgata e pubblicata, partiranno dal primo gennaio di quest’anno. I lavoratori autonomi potranno recuperare la parte eccedente dei contributi pensionistici versati nei primi mesi del 2026 in sede di conguaglio.
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