La Commissione Europea ha ancora dubbi sulla soluzione del conflitto d’interesse del premier ceco Andrej Babiš.
Per soddisfare le richieste della legislazione nazionale e comunitaria, Babiš ha conferito la sua principale azienda, il gruppo Agrofert, in un fondo fiduciario. “Il premier ceco si trova in un potenziale conflitto d’interesse”, ha comunicato la portavoce della Commissione Europea Louise Bogey. Bruxelles ritiene non soddisfacente la soluzione adottata dal premier e, in attesa di altri chiarimenti, ha sospeso alcuni rimborsi dei fondi europei erogati al gruppo Agrofert.
“Non mi interessa e non sto cercando soluzioni”, ha reagito Babiš alle conclusioni della Commissione Europea. Il premier ha indicato di non possedere più il gruppo Agrofert. Già in precedenza Babiš aveva detto che non riprenderà la proprietà del gruppo neppure dopo la fine del suo impegno in politica e che Agrofert ritornerà ai suoi figli nell’ambito dell’eredità.
Fonte: ct24.ceskatelevize.cz
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