La Repubblica Ceca potrebbe fare a meno di due centrali a carbone a partire dalla primavera del 2027. Lo ha indicato l’Autorità per l’Energia.
Secondo una nuova analisi del gestore della rete ČEPS, non sarebbe necessario mantenere in stand-by la centrale di Chvaletice per garantire la stabilità della rete, come invece aveva prospettato un precedente rapporto del gestore stesso. La chiusura della centrale, insieme a quella di Počerady, era stata annunciata dal proprietario, il gruppo Sev.En, a partire da aprile 2027. Con la completa dismissione della struttura verrebbe meno il compenso versato al proprietario per il mantenimento dell’impianto in uno stato di pronta disponibilità. Per gli utenti si tratterebbe di un risparmio «superiore al miliardo di corone», ha sottolineato l’Autorità.
Secondo gli esperti, tuttavia, Sev.En potrebbe ancora riconsiderare la chiusura dei due impianti. Con i recenti rincari dei prezzi dell’energia elettrica, infatti, anche la produzione da carbone — sebbene gravata dai costi elevati per le quote di emissione di CO₂ — è tornata a essere redditizia.
Fonte: eru.gov.cz
Fonte fotografia: 7.cz



