Praga Capitale si lancia nell’acquisizione di due edifici storici, che erano stati prima dismessi come privi di funzione per la pubblica amministrazione.
La metropoli ceca applicherà il diritto di prelazione riguardante il Národní dům a Vinohrady. All’Ente statale per le questioni patrimoniali quindi pagherà 399 milioni di corone. Si tratta della medesima cifra che aveva offerto in un’asta pubblica un investitore privato. La giunta ha approvato il finanziamento. L’utilizzo del Národní dům, che ospita sale per conferenze e concerti, non dovrebbe cambiare.
Praga acquisterà sempre dall’Ente statale per le questioni patrimoniali dello stato la villa barocca di Veleslavín, che l’ente aveva tentato di vendere senza successo. Il prezzo d’acquisto dopo numerosi ribassi è di 210 milioni di corone. Entrambi le acquisizioni saranno finanziate dai risparmi accumulati negli scorsi anni, ha fatto sapere la giunta.
Fonte: prazsky.denik.cz
Fonte fotografia: uzsvm.gov.cz



