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Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca
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Quale futuro per Airbnb a Praga?

28.11.2019

Mercoledì 27 novembre si è tenuto nella sede della Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca l'incontro del Gruppo Immobiliare dal nome Airbnb e il suo effetto a Praga. In rappresentanza dell'Ambasciata d'Italia a Praga era presente l'addetto commerciale il Dott. Alessandro Pitotti.

«Airbnb è stato negli ultimi anni il fattore che ha rivoluzionato il mercato immobiliare di Praga» ha detto nel suo saluto il segretario generale della Camera, Matteo Mariani. Oggi la piattaforma offre un numero di posti letto superiore alla capacità d'accoglienza congiunta delle sei principali catene alberghiere del mondo. A Praga l'Istituto per la Pianificazione e Sviluppo ha censito circa 11.500 abitazioni, di cui l'ottanta percento sono appartamenti completi. La concentrazione maggiore di case Airbnb è nei quartieri del centro città, ma anche a Vinohrady o Žizkov.

Data l'ampiezza del fenomeno, molte città stanno introducendo delle limitazioni sugli affitti a breve termine. «La nostra coalizione vuole che la città mantenga la sua funzione residenziale su tutto il suo territorio» ha premesso l'assessore per la gestione e il sostegno alle abitazioni e Presidente della Comissione per i servizi di alloggio a breve termine di Praga Capitale Hana Kordová Marvanová. Una parte dei praghesi considera Airbnb una delle cause del forte incremento degli affitti delle abitazioni nella capitale boema. L'assessore ha anche ricordato le lamentele dei residenti per la difficile convivenza con i turisti che usufruiscono della piattaforma, e le proteste degli alberghieri per la concorrenza scorretta. Attualmente il Municipio di Praga Capitale non ha strumenti di regolazione diretta del fenomeno. Alla Camera dei Deputati è in seconda lettura un disegno di legge, che permetterebbe di fissare un tetto massimo di giorni per gli affitti di breve periodo. Un disegno di legge simile, che riprende regolamentazioni analoghe adottate all'estero, è già stato bocciato una volta dalla Camera. I deputati stanno valutando anche una modifica del Codice Civile, secondo cui sarebbero le assemblee dei proprietari delle unità immobiliari a dover approvare, all'unanimità o con maggioranza qualificata, gli affitti a breve termine nel condominio. Ma la modifica del Codice Civile, approvato di recente, suscita reticenze tra i legislatori e i giuristi.

Come ha mostrato anche il dibattito con i soci, nella discussione sul futuro di Airbnb a Praga sono emerse le opinioni dei proprietari, che non vogliono nuove limitazioni, dei residenti, che chiedono maggiore tranquillità, e dei rappresentanti degli albergatori, che chiedono condizioni eque sul mercato. «Ci stiamo adoperando per trovare un compromesso» ha affermato l'assessore Kordová Marvanová, secondo cui le città dovrebbero aver dei poteri di regolamentazione degli affitti a breve termine rispettando tuttavia le dinamiche di libero mercato.

Sugli attuali obblighi di coloro che affittano tramite Airbnb si è concentrato il secondo blocco dell'incontro. Sono intervenuti l'Avv. Jiří Horník e l’Ing. Helena Navrátilová di Kocián Šolc Balaštík Institut, socio Camic. L'Ing. Navrátilová ha ricordato la posizione espressa dalla Direzione Generale delle Finanze, secondo cui le attività di affitto a breve termine sono considerate attività imprenditoriali. Gli host in qualità di persone fisiche hanno gli stessi obblighi dei lavoratori autonomi. Dato che gli affittuari percepiscono servizi di intermediazione da Airbnb, diventano anche persone identificate a fini IVA. L’Avv. Horník ha ricordato anche due sentenze del Tribunale Amministrativo Supremo. Nelle sentenze la corte ha rigettato la tesi degli edifici edili, secondo cui spazi collaudati a scopo di abitazione non potrebbero essere utilizzate per attività di accoglienza. Se le città non hanno per ora molto successo nella regolamentazione del fenomeno, le singole persone hanno più inventiva. «Ad esempio l'istallazione di accesso al palazzo con l'impronta digitale o un altro dato biometrico, rendere molto più difficili le attività di affitto di breve termine» ha indicato un esempio l'Avv. Horník.

L'evento si è svolto presso il palazzo Trauttmanndorfský, sede di Mattoni 1873.

Fonte: Camic

Fonte fotografie: Studio Adam-Costey

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