Il governo ha respinto le richieste di aumento salariale nel settore pubblico avanzate dai sindacati.
Il nuovo esecutivo guidato da Andrej Babiš ha avviato questa settimana il primo confronto con le organizzazioni sindacali sul tema degli stipendi nel settore pubblico. Dal 1° gennaio sono entrati in vigore aumenti salariali solo per gli insegnanti e per le forze dell’ordine, mentre per le altre categorie le retribuzioni sono rimaste congelate.
I sindacati chiedono un aumento di base del 6%, che dovrebbe salire al 9% per le categorie con le retribuzioni più basse. Nel settore privato, per il 2025, è invece previsto un incremento delle retribuzioni compreso tra il 5% e il 6%. Le rappresentanze sindacali si sono dichiarate aperte anche all’ipotesi di un aumento a partire dal 1° aprile, come proposto dal governo; in tal caso, tuttavia, l’incremento di base dovrebbe raggiungere l’11%.
Fonte: www.seznamzpravy.cz
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