Martedì 28 aprile si è svolta l’Assemblea Generale dei Soci della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceco, che quest’anno compie 25 anni di attività.
In apertura dell’Assemblea si è complimentato per la gestione della Camera il suo presidente onorario e uno dei fondatori Antonio Pasquale. “I miei successori sono stati più bravi di me” ha detto Pasquale, che è stato il primo presidente CAMIC. Ha espresso l’apprezzamento per le attività, l’energia e il dinamismo della Camera anche l’ambasciatore italiano a Praga S.E. Alessandro Gaudiano. “Mi sembra che il 2026 già possa qualificarsi come un anno estremamente importante per i rapporti tra l’Italia e la Repubblica Ceca” ha detto Gaudiano ricordando la visita del presidente Sergio Mattarella in Repubblica Ceca in aprile e l’incontro tra i premier Andrej Babiš e Giorgia Meloni in febbraio.
Nella sua relazione il presidente della Camera Danilo Manghi ha sottolineato il contesto difficile in cui devono operare le aziende associate e la camera stessa a causa dell’incertezza e dell’aumento dei costi. Il minor flusso di nuove aziende italiane in Repubblica Ceca vede il consolidamento della base associativa della Camera. “Anche noi come camera di commercio dobbiamo modificare e adattarci al contesto e alle nuove richieste dei nuovi soci” ha indicato Manghi. Negli ultimi due anni la Camera si è impegnata a rafforzare i suoi rapporti con le istituzioni e le associazioni di categoria. “E’ un patrimonio di contatti, che è a disposizione di tutti i nostri soci” ha indicato Manghi. La Camera quindi può aiutare i suoi soci quando devono affrontare delle problematiche. “Vi chiedo di portarci dei suggerimenti, di farci delle osservazioni e nel caso esprimere anche delle critiche” ha esortato Manghi ai soci. I vicepresidenti Alessandro Pasquale e Pavel Zezula hanno poi sottolineato il contesto, in cui opera la Camera, e la sua capacità di affrontare le sfide.
Il segretario generale Matteo Mariani ha presentato il bilancio delle attività del 2025, che ha visto la Camera impegnata in oltre 30 eventi con un forte aumento dei partecipanti, e il programma per il 2026. Alla fine dello scorso anno CAMIC era la seconda camera di commercio estera in Repubblica Ceca con la base associativa più forte grazie a quasi 400 soci.
Sono intervenuti all’Assemblea anche il presidente del comitato interparlamentare di amicizia con l’Italia della Camera dei Deputati ceca Vojtěch Munzar, il direttore della sezione economico-scientifica al Ministero degli Esteri ceco Tomáš Kuchta e la direttrice della rete estero di CzechTrade Ivana Pietroletti. Přemysl Cenkl da CRIF-Czech Credit Bureau ha presentato una panoramica statistica sulle imprese italiane in Repubblica Ceca.
Il membro del collegio dei revisori Matteo Moretti ha sottolineato la “gestione prudente” della Camera. I soci hanno approvato durante l’assemblea il bilancio consuntivo del 2025, che è finito in lieve avanzo, e quello di previsione per il 2026 con una prospettiva di pareggio.
Fonte: CAMIC
Fonte fotografia: Dominik Kučera



