I dipendenti esteri ormai diventano una realtà ricorrente tra le aziende ceche. Lo indica un’indagine di Gi Group Grafton Recruitment. Socio CAMIC.
Quest’anno ben l’84% dei datori di lavoro ha dichiarato di avere dipendenti con il passaporto estero. Si tratta di un netto rialzo rispetto al 2025, quando avevano dipendenti provenienti da fuori Repubblica Ceca circa due terzi delle imprese. A questo corrisponde anche un aumento dei dipendenti esteri. Secondo il Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali, in Repubblica Ceca erano impiegati in marzo 958.000 lavoratori esteri, circa 100.000 in più rispetto a un anno fa. “I lavoratori esteri non sono più solo un’aggiunta dei team di lavoro, ma stanno diventando una loro parte stabile” ha notato Radka Čechová di Gi Group Grafton Recruitment.
Hanno lavoratori esteri oltre il 90% delle imprese nella logistica e l’86% delle aziende industriali. Le imprese apprezzano ad esempio la loro disponibilità di coprire posizioni, che hanno più turni di lavoro. Nei team di lavoro però permangono difficoltà di integrazione con un forte ruolo della barriera linguistica. Solo il 18% delle aziende ha predisposto misure di integrazione dei propri lavoratori esteri, ha notato Gi Group Grafton Recruitment.
Fonte: www.grafton.cz
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